Godō (Godo) The Five Path – La via per l’illuminazione è un astratto – Guarda&Gioca42


di Alberto “Doc” | Godo

| Cos’è Godo?

Godo è un’anteprima dello Spiel 2025, il gioco verrà presentato in fiera e ringraziamo l’editore, la Snovid, per averci messo a disposizione questa copia.

In un misterioso e disperso tempio di montagna, i monaci cercano l’illuminazione padroneggiando 5 virtù: gentilezza, rettitudine, rispetto, saggezza e fiducia. Mentre si viaggia attraverso i terreni del tempio in continua espansione, si praticano le virtù per percorrere sentieri, acquisire nuove intuizioni agli incroci e impegnarsi a raggiungere l’equilibrio perfetto prima dei rivali.

Questo è l’incipit di Godo, o meglio Godō rispettando la calligrafia del titolo originale. Stiamo parlando di un gioco astratto dove il tempio in continua espansione lo realizziamo noi giocatori piazzando tessere. I sentieri che si percorrono praticando le virtù sono le strade attraverso cui i giocatori possono muoversi spendendo punti virtù dai 5 tracciati colorati. Le intuizioni che si acquistano sono i loti colorati che si prendono quando di attraversa un vertice di una tessera. Infine, l’equilibrio perfetto da raggiungere prima degli avversari è il riuscire a raggiungere l’ultima posizione di tutti e 5 i tracciati delle virtù per vincere la partita.

Insomma, astratto sicuramente ma c’è stato comunque un intenso tentativo di cura dell’ambientazione.

Se sei interessato a questo gioco, prova a rivolgerti a a Weega – Insieme costa meno .

| Come si gioca Godo?

| Cosa penso di Godo?

Godo fa parte di quel gruppo di giochi che vengono definiti con un ossimoro, ossia un gioco astratto ambientato. Si tratta di quei giochi che nascono chiaramente come astratti ma dove l’autore mette un certo impegno per agganciarci un’ambientazione legando alcune meccaniche o alcuni aspetti generici a questa (ne sono esempi Merv e KuniUmi). Astratto ambientato non è ovviamente una categorizzazione tecnica quanto un modo tra appassionati per definire un certo tipo di giochi e trovo che per Godo renda benissimo l’idea.

Certo, se non fossi andato a leggermi l’introduzione al gioco, il suo incipit, probabilmente non me ne sarei accorto, la parte astratta è decisamente, e giustamente, preponderante. Riguardo a questo ci tengo a dire che come astratto è realizzato molto bene con una meccanica solida, a tratti originale e le regole semplici ed immediate tipiche del genere. Come gioco non ha sicuramente nulla da invidiare a titoli simili o di pari peso come Mandala, Harmonies e Akropolis.

Venendo a questioni più tecniche, per i giocatori più scafati, consiglio di appropinquarsi quanto prima alla variante che offre il gioco, una modalità che definirei avanzata, che offre una leggera asimmetria e opzioni strategiche ancora più stimolanti. Dal punto di vista della longevità le tessere sono davvero tante e rendono le partite molto varie, penso sia praticamente impossibile terminarle tutte e la regola di punteggio nel caso si piazzino tutte le tessere mi sembra più una sicurezza accessoria che una reale necessità. Riguardo la scalabilità credo che dia il suo meglio in 3 o 2 giocatori, soprattutto in due raggiunge il suo massimo offrendo partite profonde, cervellotiche e molto strategiche.

Il regolamento è molto chiaro e i materiali fanno il loro lavoro, sia in chiarezza interpretativa che in robustezza, anche se non offrono una visione estetica accattivante come altri prodotti simili.

Complessivamente un ottimo gioco che consiglio di provare, soprattutto consiglio di non fermarsi all’aspetto estetico. Se cercate un astratto semplice ma dalla grande profondità e longevità secondo me non ne rimarrete delusi.

| Godo in sintesi…

Titolo Godō
Autore Vedran Mocibob
Lingua versione provata Inglese e croato
Editore versione provata Snovid
Altri editori
Numero giocatori Da 1 a 5
Durata partita Massimo circa 30 minuti
Anno pubblicazione 2025
Altri titoli
Meccaniche Astratto, piazzamento tessere, movimento su grafo, gara
Dipendenza dalla lingua Nessun testo utilizzato nel gioco
Difficoltà di apprendimento Medio-bassa
Prezzo indicativo (in data recensione) 25€ allo Spiel 2025

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

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