Golem Run – Scommettiamo sul Golem più veloce – Guarda&Gioca46
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di Davide “Canopus” | Golem Run
| Cos’è Golem Run?
Ci troviamo nel mondo post-industriale di Odrixia, una società dura e crudele gestita da nani senza scrupoli e predisposti al raggiro. Insomma, la stessa ambientazione di Factory 42. I giocatori rappresentano la folla festante che assiste al passatempo odrixiano della corsa dei Golem. Ma nella migliore tradizione di Odrixia non saremo una semplice folla di tifosi, ma gruppi organizzati che pilotano la gara nell’ombra, piazzano scommesse e cercano di far saltare quelle degli avversari.
Golem Run sfrutta la stracolaudata meccanica di presa, o trick-tacking, tipica di giochi come la briscola e il tresette. Vincere le prese consente ai giocatori di muovere i Golem e attraversare gli ostacoli. Ma l’importante non sarà tanto vincere le prese, quanto piazzare le scommesse vincenti e cercare di indovinare le scommesse degli avversari. Queste sono le fonti di punteggio nel gioco, oltre al cercare di non perdere troppi punti finendo i round con carte di valore troppo elevato in mano.
| Come si gioca a Golem Run?
| Cosa penso di Golem Run?
Mi sono avvicinato a questo gioco per la singolarità di un gioco basato sulla briscola con ambientazione gare fantasy di Golem con tanto di scommesse sul vincitore e su cosa avrebbero scommesso gli avversari. L’idea di dover intercettare le scommesse degli avversari nel contesto del gioco mi era apparsa fin da subito interessante. Era una forma di interazione che in un gioco simile non mi dispiace per nulla, tra bluff e cercare di leggere nella testa degli avversari unito alla briscola poteva un mix interessante. Dopo diverse partite devo ammettere che questa promessa di fondo è stata mantenuta.
Piuttosto, mi preoccupava molto il regolamento che mi è apparso da subito enormemente complesso e macchinoso, ma ammetto che giocando mi è diventato da subito tutto più chiaro. Il principio base non è tanto quello di vincere le prese, ma di indovinare le scommesse, paradossalmente soprattutto quelle sugli avversari, e allo stesso tempo non arrivare a fine round con carte con troppi punti movimento così da essere eccessivamente penalizzati.
Interessanti alcune scelte strategiche, tra cui il fatto che le carte utilizzate per le scommesse poi non possono essere utilizzate nel gioco, a patto di non perdere un turno per riarrangiarle, il che mette quindi dei limiti a quello su cui è possibile scommettere si si vuole anche influenzare la gara in qualche modo. Altro aspetto strategico interessante è la possibilità per il primo giocatore se utilizzare la modalità fast di distribuzione delle carte o con il draft, cosa che può anche mettere in crisi gli avversari se giocata bene.
Tra i punti negativi cito invece la componentistica. I Golem sono davvero inguardabili, le plance non sono nulla di ché e la maggior parte delle illustrazioni sulle carte offrono davvero poco appeal.
Infine, bisogna dire che giocato in 3 c’è il rischio che un Golem sia tagliato fuori dai giochi, in 5 non vedo come si possa giocare anche se indicato sulla scatola, forse con l’espansione inclusa. Probabilmente 4 giocatori è il numero migliore ma allunga un po’ i tempi morti.
Concludo dicendo che a seconda di come realizzerete l’area di gioco la partita potrebbe durare da un paio di round minimi ad anche 5 o 6 round. Le regole di piazzamento presenti nel regolamento non garantiscono una grandissimo omogeneità dei tempi di gioco.
| Golem Run in sintesi…
| Titolo | Golem Run |
| Autore | Tony Cotterill, Ren Multamaki |
| Lingua versione provata | Inglese, francese e tedesco |
| Editore versione provata | Dragon Dawn Productions |
| Altri editori | – |
| Numero giocatori | Da 3 a 5 |
| Durata partita | Massimo circa 30 minuti |
| Anno pubblicazione | 2025 |
| Altri titoli | – |
| Meccaniche | Prese, scommesse, gara, percorso, bluff |
| Dipendenza dalla lingua | Nessun utilizzo di testo nel gioco |
| Difficoltà di apprendimento | Medio-alta |
| Prezzo indicativo (in data recensione) | Tra i 25 e i 30 euro |
