Fairy trails, le fiabe secondo Uwe

di Daniel “Renberche” | Fairy Trails

Che la vita non fosse semplice nelle foreste incantate è una cosa ormai assodata. Se ai problemi del disboscamento, degli insetti, dell’umidità ci aggiungiamo quello dell’urbanistica la situazione diventa praticamente insostenibile. Buona lettura!

In Fairy Trails due giocatori si sfidano in un veloce filler di posizionamento tessere (anche se sono carte) tra la fazioni degli gnomi è quella degli elfi. L’autore è il noto Uwe Rosenberg per la nuova casa Paper Plane Games. L’uscita del gioco è prevista per quest’anno.

Numero di giocatori: 1-2
Durata: 15 – 20 minuti
Link al regolamento: click

| Setup & Materiali

Ogni giocatore sceglie un colore (giallo per gli gnomi, viola per gli elfi) e tutte le diciannove pietre di quel colore. Mettere da parte la carta iniziale e mescolare le altre, distribuendone due ai giocatori.

Le carte riportano delle reti/strade in due colori, rosa e gialle, alcune terminali nella carta stessa altre invece no. Molte carte riportano inoltre delle case, sempre nei colori delle fazioni. Il giocatore che per ultimo ha più recentemente fatto una passeggia nella foresta contemplando l’esistenza di nascosti abitanti (e vista la data dell’articolo beccandosi pure una multa) sarà il primo ad iniziare.

| Il Gioco

Una partita a Fairy Trails dura un numero non fisso di turni, in ognuno dei quali il giocatore esegue le seguenti azioni:

  1. giocare una carta dalla propria mano, adiacente ad un altra carta già presente sul tavolo;
  2. pescare una carta.

Ogni volta che si completa un percorso del proprio colore si possono posizionare le pietre della medesima tonalità sugli spazi raffiguranti le case connesse alla rete creata. Se è l’avversario a completare una nostra rete le se posizionerà ugualmente, ma nel turno successivo. Il primo giocatore a posizionare tutte le pietre vince la partita, o in alternativa vince il giocatore con più pietre posizionate se le carte termineranno.

La modalità in solitario è molto semplice. In pratica il giocatore per vincere ha l’obiettivo di posizionare tutte le 38 pietre di entrambi i colori, e nel proprio turno pescherà una delle carte dal mazzo e dovrà posizionarla seguendo le regole presenti nel gioco base.

| Considerazioni

Questo è Fairy Trails un gioco che mi ha richiesto un discreto sforzo diplomatico nella scrittura e che mi ha fatto controllare più volte se l’autore del gioco fosse veramente lo stesso di Agricola e Le Havre. Ora, è vero che si tratta di un filler per due, una specie Carcassonne ristretto, di sicuro senza troppe pretese, però mi da molto l’idea di un gioco fatto tanto per fare, una commissione per l’autore per inaugurare una nuova casa editrice. Magari il gioco il suo lo farà per carità, magari spero di sbagliarmi, però temo che nemmeno questa volta Uwe mi farà tornare ai bei tempi. Se vi interessano i giochi per due vi ricordo la rubrica degli Cherry Games, mentre del teutonico autore abbiamo non pochi articoli dedicati.

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