Nauti al verde – Kickstarter & co in arrivo (forse) #2

di Gioconauta

Ma quanti Kickstarter hai fatto questo mese? Mi è arrivata la notifica del corriere ma non so cosa mi dovrebbe consegnare, qualcuno di voi si ricorda cos’ho comprato?

Seconda puntata della serie che mostra come i nauti guardino con grande fiducia al futuro, non (solo) piantando alberi ma finanziando giochi come se non ci fosse un domani. Perché se all’hobby del gioco da tavolo unisci anche l’essere un early adopter ludico allora non ci sono più limiti.

Ricordo che in questa rubrica a cadenza casuale dove riportiamo i Kickstarter, i Giochistarter, i Weega, i Verkami, ecc., fatti da noi, così capirete anche cosa mostreremo nei vari momenti edonismo delle live del mercoledì.

Daniel “Renberche”

Ho scelto per questa seconda puntata, altri tre Kickstarter, tra l’altro molto diversi tra di loro.

Con il primo andiamo al museo con Museum Pictura. Questo gioco è la versione rivista in chiave arte di Museum, che invece riguarda l’archeologia (già preso a suo tempo). L’idea base del gioco, come intuibile, è che i giocatori rappresentano dei curatori di museo, intenti a collezionare ed esporre quante più opere possibile. Si creeranno così delle collezioni, che genereranno punti a fine partita, seguendo pattern richiesti dal museo personale.

Riprendendo in parte le meccaniche del fratello, sono le carte l’elemento principale ed è stata mantenuta la possibilità di interazione diretta con scambi tra i giocatori. Da appassionato di musei, e avendo il primo in collezione, non ho resisto da aggiungerci anche questo, correlato anche di mini espansioni. Arrivo previsto per marzo ma ancora non si è visto, l’ultimo aggiornamento di un mese fa comunicava che il gioco è in stampa, quindi mi auguro si possa recuperare il ritardo.

Il secondo invece ha un titolo che è tutto un programma: GOLAZO. Sentite già l’atmosfera calcistica da Allenatore nel pallone vero? In questo gioco per due si simula infatti una partita di pallone. Nel turno il giocatori tireranno un dado che fornirà punti azione. Questi punti potranno essere utilizzati per muovere la palla, lanciare cross, spostare i proprio giocatori in campo, ecc. Se esce un sei si dovrà pescare in più una carta che simula un evento, dall’intervento della VAR, a particolari azioni di gioco. Ci sono poi particolari mosse che richiedono tiri combinati di dadi.

Quando si arriva all’interno dell’area di rigore avversaria si può provare a segnare. Il tiro è rappresentato dal giocare una carta, mentre il tentativo di parata del portiere, dalla scelta di due carte che dovranno avere la posizione combaciante con quella della carta dell’attaccante. Se questo accade il tiro è parato, altrimenti sarà rete. Un gioco semplicissimo e dinamico, senza troppe pretese e probabilmente con una bella dose di fortuna sotto, ma che mi ha incuriosito come filler simulativo di calcio. L’iniziale arrivo previsto per aprile 2021 è saltato ma sembra che anche in questo caso il gioco sia in produzione e si spera per settembre. Se può interessarvi su Indiegogo lo trovate.

L’ultimo della serie ci porta negli USA durante la campagna elettorale per l’elezione del presidente. Si tratta infatti di Campaign Trail: Second Edition. Dal campo di calcio alla campagna elettorale (americana) con questa seconda edizione, che per me vale come prima in quanto non sapevo della sua esistenza fino a questa seconda tornata che ha portato l’aggiunta di un’espansione nel gioco.

Come intuibile nel gioco si dovrà cercare di vincere le elezioni col proprio candidato presidente (e pure col vice se si gioca a squadre) cercando di portare più elettori dalla propria parte. Il gioco è scandito da diversi dibattiti e votazioni, poi ci sono le azioni principali a disposizione che permettono di girare per gli USA, raccogliere fondi, registrare elettori, farsi pubblicità e perché no, parlare male degli avversari. Il meccanismo base di gioco è dato dalle carte azioni, quindi è di base è un card driven.

Il tema incuriosisce molto in famiglia e quindi ho deciso di recuperarlo, sono molto curioso di provarlo, avendo anche una certa passione per un il grande predecessore più storico 1960: The Making of the President. Dovrò aspettare le prossime elezioni per riceverlo? Spero di no, per ora l’arrivo è previsto per agosto ma sono già giunte comunicazioni di ritardi quindi credo che non lo vedrò prima del 2022. Nel frattempo preparerò la mia candidatura e leggerò il regolamento. Se anche voi volete scendere in campo potete andare di late pladge.

Davide “Canopus”

Carnegie: un genio, miliardario, playboy, filantropo… ok, questo è Tony Stark. Ma anche Andrew Carnegie non scherzava e questo germanone è ispirato alla sua vita. Vi troverete a costruire il suo/vostro impero commerciale investendo nei trasporti e nell’industria siderurgica degli stati uniti, ingrandendo la vostra impresa con nuovi dipartimenti, inviando agenti commerciali in missione nei vari territori e, cosa che non manca mai, spendendo nella ricerca e sviluppo. Oltre al fatto che potrete spendere denaro in opere di bene per guadagnare più punti a fine partita. Il tutto condito da un innovativo e intrigante sistema di selezione azioni e attivazione dei territori su cui eseguirle. Ma attenzione, Carnegie non perdona gli errori ed è strettissimo… parlo del gioco ovviamente. Data consegna prevista settembre 2021, ma intanto potete giocarlo su BGA.

Shadows Tactics: che il mercato dei boardgame colga a mani basse da quello dei videogame non è una novità, Shadow Tactis ne è sicuramente un esempio calzante. Cooperativo o semi-cooperativo, a seconda della modalità a cui si vuol giocare, vedremo il nostro gruppetto di ninja affrontare su più sfide lungo una campagna il malvagio Daimyo. Questo titolo presenta tutto quello che vi sareste aspettati dal videogioco, in particolare il sistema di attacco basato sulle linee di vista per cui è meglio essere “stealth”, non farsi vedere e attaccare il nemico alle spalle nella migliore delle tradizioni ninja. Per non parlare poi delle abilità asimmetriche tra i personaggi o degli stati delle guardie del Daimyo (per chi conosce la saga videoludica di Metal Gear, intendo il fastidioso punto esclamativo che compariva sopra la testa dei nemici). Potevo pure essere titubante sulle espansioni, ma poi ho letto dei paesaggi innevati, in cui i ninja devono preoccuparsi delle loro impronte, e scenari in notturna con i segnalini lanterna che danno raggio di vista alle guardie. Voilà, all-in assicurato. Data consegna prevista giugno 2021.

Darwin’s Journey: di questo gioco ne ho parlato in una live e non ricordavo più l’ambientazione, come chi ci seguiva, figuriamoci il suo livello di germanicità. Comunque sarete chiamati a rivivere i ricordi del viaggio di Darwin alle isole Galapagos che lo portò a scrivere il suo trattato sull’origine delle specie. Inutile dire che non affronterete pirati o mostri marini… beh, non quelli che pensate almeno. Ma istruirete i vostri aiutanti per specializzarli e li piazzerete per eseguire azioni. Questa è la parte innovativa, la conoscenza dei vostri aiutanti si evolve nel tempo e questo permetterà loro di eseguire determinate azioni piuttosto che altre. Inoltre le stesse azioni disponibili saranno sbloccate dai giocatori durante la partita… forse, non è detto che accada, saranno i giocatori stessi a scegliere mediante le loro azioni, cosa che dona una certa variabilità alla partita. Ovviamente non mancheranno obiettivi di medio e lungo termine da soddisfare. Sento già il german power in me e i crauti ribollirmi nelle vene. Data consegna prevista novembre 2021.

Flora

Premesso che condivido con il buon Canopus, oltre all’amore per la buona tavola, anche due pledge qui presentati (Darwin’s journey e Carnagie), vi dico un altro titolo che sto aspettando con pungente interesse.

Honey buzz

Anche io, ogni tanto, cedo al fascino dei materiali belli, belli, belli in modo assurdo! 

L’ape regina decide – per  condurre il suo alveare ad un periodo di pace e prosperità – di iniziare a spacc.. ehm vendere il miele a orsi, tassi e alle altre creature dei boschi. Allo stesso tempo, dovrà cercare di rendere il proprio alveare perfettamente funzionale, costruendo il miglior favo possibile.  Il capitalismo contagia le api operaie in questo gioco di Elf Creek Games.

Arrivo: ristampa prevista ad ottobre-novembre.

 

Appuntamento al prossimo episodio di Nauti al verde, nel frattempo potete:

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Segue ciò che Kickstarter produce, spesso pentendosene. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Le Havre. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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