Tag Archives: Puzzle game

Realm of Sand | Recensione

di Davide “Canopus” | Realm of Sand

Quando si parla di costruire castelli sulla sabbia di solito non si intende qualcosa di positivo. Ma i taiwanesi della EmperorS4 sfidano le convenzioni e i luoghi comuni con questo Realm of Sand, dove saremo chiamati a ricostruire un intero regno, nel senso proprio degli edifici, piazzandoli sul deserto. Come? Avete presente il tetris? Quel videogioco che vi ha insegnato tanto bene a caricare la macchina per le vacanze.

Capitoli: Parte 1 | Parte 2

GENCON e dintorni : Scarabya

di Luca “Maledice”

Scarabya è il nuovo titolo di Bruno Cathala (Five TribesAbyss) ci porta alla ricerca si scarabei dorati in un titolo targato Blue Orange. Si tratta di un puzzle game, family game, che in america ha riscosso ottimi risultati. Buona Visione….

Miniboard #28: Bärenpark

di Luca “Maledice”

Ecco così che nel nostro girovagare alla ricerca di titoli interessanti, ci siamo fermati ad una delle ultime produzioni targate Mayfair che ci ha incuriosito: Bärenpark, in seguito portato in italia dalla Uplay.

Bärenpark, ci porta a realizzare un parco naturalistico dove poter godere di varie attrazioni e ammirare diversi animali esotici. Tutto questo si traduce in un gioco in cui dovremo andare a completare delle tessere che rappresentano varie aree del parco con dei tasselli di varie forme e dimensioni, cercando di realizzare i migliori incastri possibili con quanto a nostra disposizione. Buona Visione….

Darwin’s Chioce: adattarsi per sopravvivere… e per vincere!

di Alberto “Doc”

L’evoluzione delle specie è un argomento per me molto affascinante e può diventare una ambientazione intrigante su cui poter realizzare un gioco da tavolo. Alcuni esempi sull’argomento già sono stati realizzati come in passato come Evolution o Bios Megafauna. Oggi invece vi parlo di un nuovo gioco di carte approdato su Kickstarter l’otto di maggio che vuole farci vivere l’evoluzione andando a creare propri personalissimi animali che dovranno far fronte a cambi climatici, eventi catastrofici e ovviamente alla legge della natura, dove in questo caso non è tanto la forza bruta, quanto l’adattabilità di ogni cratura ai cambiamenti che farà la differenza fra la vita e l’estinzione. Proprio su questo ultimo punto si basa l’dea di Darwin’s Choice progetto realizzato dall’autore Marc Dür. Conosciamolo meglio insieme.

Bärenpark: un parco animali formato patchwork

di Alberto “Doc”

Credo che i puzzle game mi attirino per il loro antico fascino arcade che immancabilmente mi fa tornare alle centinaia di partite di tetris fatte in giovinezza. Kingdomino, Patchwork, Cottage Garden sono solo alcuni dei recenti esempi che possiamo avere giocato o in cui ci possiamo essere imbattuti in eventi, mercatini e pagine web. Ecco così che nel mio girovagare alla ricerca di titoli interessanti, mi sono fermato ad una delle ultime produzioni targate Mayfair che mi ha incuriosito e che ho voluto approfondire: Bärenpark. Ed eccovene una panoramica.

Alchemidus – Recensione

di Davide “Canopus” Tommasin

Per chi ha partecipato negli ultimi anni alle edizioni dello Spiel, una delle fiere più importanti a livello mondiale dedicata ai boardgame, ormai una cosa sarà chiara, l’Asia si sta affacciando sempre di più al mercato dei giochi da tavolo. Oggi parlerò di Alchemidus, titolo di carte di origine nipponica che fa parte di una particolare cricca dei puzzle game astratti che potremmo definire “solitari di gruppo”. In genere, quando dico che un titolo è un solitario di gruppo, lo faccio per sottolineare un problema di interazione, in questo caso invece è un effetto voluto. In Alchemidus, come in altri titoli simili, i giocatori sono chiamati a risolvere mentalmente un puzzle, in questo caso definito da un insieme di dadi i cui valori dovranno essere modificati tramite delle carte, mentalmente, senza mettere mano ai componenti di gioco se non per dimostrare la fattibilità e l’efficienza della propria soluzione. Ne consegue che l’interazione è completamente nulla, se non per una questione di velocità di ragionamento, e il numero di giocatori è limitato solo da questioni di “ordine al tavolo”. Ovviamente, anche l’ambientazione è solo una scusante per introdurre la tipologia di enigmi da risolvere. L’autore è Shimpei Sato, ben più conosciuto per Onitama, gioco astratto che ha ottenuto un discreto successo recentemente. Ma bando alle ciance e andiamo a trasmutare…

Miniboard #17: Level9

di Luca”Maledice”

Gioco astratto che alla fine mi ha sorpreso un po’ tutti. Il gioco si compone di tessere letteralmente a forma di numeri. I giocatori dovranno piazzare a formare una struttura a livelli dove la tessera superiore deve poggiare su almeno due tessere diverse. Fine partita, ossia quando sono piazzate tutte le tessere, ogni tessera vale tanti punti quanto il suo valore per il livello in cui si trova (tenendo conto che il primo livello vale 0). Filler dinamico presentato dalla dVGiochi ecco le nostre  impressioni….

On the Board #79: New York 1901

di Luca” Maledice79″ Lanara

Per fare un grattacielo, ci vuole il ferro, per fare il ferro ci vuole un nano e per farla breve, ci vuole un gioco;  si da il caso che noi ne abbiamo uno!
Gioconauta ha deciso di intraprendere la carriera edile, e dopo aver scoperto che Appalti Imperiali trattava di guerriglie interplanetarie, ha optato per un titolo più solido, che prometteva di far rivivere la corsa al cielo, tra impalcature, lotti da acquistare e molossi di metallo: New York 1901, localizzato da Oliphante. Insomma, se anche voi bramate erigere le vostre moderne torri di Babele, fate un salto con noi a Nuova York, assieme ai più rinomati ingegneri del quartiere. Più Maledice.

Buona visione (dall’alto)….

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