Stephens – Ricostruiamo il Portogallo partendo dal vetro – OnTheBoard 150
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di Davide “Canopus” | Stephens
| Cos’è Stephens?
Nel 1755 un terremoto distrusse Lisbona e gran parte della costa meridionale del Portogallo. In seguito alla ricostruzione ci fu un’impennata della domanda di materiali edili, in primis il vetro utilizzato per finestre e vetrate. Fu in questo scenario che il magnate inglese William Stephens vide un’opportunità economica ed espanse la propria attività investendo nell’industria portoghese del vetro.
I giocatori sono maestri vetrai reclutati dal famoso Stephens per far fruttare le proprie fabbriche e il vostro scopo sarà quello di essere i personaggi più famosi e apprezzati di Lisbona dopo lo stesso Stephens… e prima che l’esercito Napoleonico arrivi in portogallo e che ponga la penisola iberica sotto il controllo francese.
Per fare tutto questo, i giocatori dovranno assumere personale, sottoforma di carte, acquisire materie prime dalle fornaci di Stephens, soddisfare ordini. Insomma, le solite cose che si fanno in un gioco in scatola german, ma in questo caso lo faremo sfruttando delle meccaniche particolarmente originali.
Dagli stessi autori, protoghesi, di Café e Lata.
| Come si gioca a Stephens?
| Cosa penso di Stephens?
| Titolo | Stephens |
| Autore | Costa, Ròla |
| Lingua versione provata | Inglese |
| Editore versione provata | Capstone Games |
| Altri editori | Pile Up Games, The Game Builders, Giochix, … |
| Numero giocatori | Da 1 a 4 |
| Durata partita | Massimo circa 120 minuti |
| Anno pubblicazione | 2024 |
| Altri titoli | – |
| Meccaniche | Set collection, contratti, piazzamento lavoratori |
| Dipendenza dalla lingua | Nessun utilizzo di testo nel gioco |
| Difficoltà di apprendimento | Media |
| Prezzo indicativo (in data recensione) | Circa 60 euro per la versione italiana |
