Arkham Noir – Caso #1 e Caso #2 – Recensione

di Davide “Canopus” | Arkham Noir

Serie

Arkham Noir
TitoloCaso #1 Gli omicidi del culto della stregaCaso #2 Richiamato dal tuono
AutoreYves Tourigny

Yves Tourigny

Lingua versione provata

ItalianoItaliano
Editore versione provataRavenRaven
Altri editoriArclight, Asmodee, Ludonova, Edge EntertainmentArclight, Ludonova, Edge Entertainment
Numero giocatori11
Durata partita30 minuti30 minuti
Anno pubblicazione20172018
Altri titoliThe witch cult murdersCalled forth by thunder
MeccanicheSet collection, costruzione pattern, gioco di carteSet collection, costruzione pattern, gioco di carte
Dipendenza dalla linguaGiusto i titoli delle carte e i player aidGiusto i titoli delle carte e i player aid
Prezzo indicativo (in data recensione)Circa 14 euro

Circa 14 euro

Lockdown o non lockdown, negli ultimi anni i giochi in solitario hanno visto una certa crescita, al punto che ormai è più difficile trovare un titolo senza modalità solitaria che con. Io non sono un gran fan del gioco in solitario, è un rapporto forzato, più dovuto al fatto di dare panoramiche complete nelle recensioni che ad un reale bisogno di giocare da solo. Ma confesso di essere un grande fan di Lovecraft, e diciamocelo, i suoi racconti conditi di follia e orrore sono particolarmente adatti per ispirare avventure da affrontare in solitario contro il gioco. Arkham Noir è in realtà una serie di due titoli (per ora), “Gli omicidi del culto della strega” e “Richiamato dal tuono”, simili tra loro e basati sulla stessa meccanica di set collection di carte, quindi ho deciso di scrivere una recensione unica per entrambi. Ora, solleviamo una questione importante quando si parla di Lovecraft: si sa che i suoi racconti possono essere fonte di ispirazioni per bellissime ambientazioni (un titolo tra tutti Arkham Horror) o utilizzati a sproposito per giochi che non centrano nulla con i Grandi Antichi (qualcuno ricorda Ascensum?). Arkham Noir verso quale estremità dello spettro virerà? Scopriamolo…

| Ambientazione

Arkham Noir - Caso1Arkham Noir “Gli Omicidi del Culto della Strega” e Arkham Noir “Richiamato dal Tuono”, pur appartenendo alla stessa collana, sono due giochi indipendenti e a sé stanti. Sono nominati rispettivamente caso 1 e caso 2. Condividono solo ambientazione e meccanica, che nel secondo episodio, “Richiamato dal Tuono”, viene estesa con alcune regole extra.

In entrambi i casi vestirete i panni di un investigatore privato, che risponde al nome di Howard Lovecraft guarda caso, e dovrete indagare su misteriosi omicidi. In “Gli Omicidi del Culto della Strega”, verrette assoldati direttamente dalla polizia per giungere alla soluzione di alcuni casi di omicidio che si presentano ogni anno in città alla Vigilia di Maggio, cioè la Notte di Walpurgis. Mentre in “Richiamato dal Tuono” vi troverete davanti a voi, seduto alla vostra scrivania, nientepopodimeno che Randolph Carter in persona (per chi non lo sapesse uno dei più importanti personaggi dei racconti di Lovecraft), reduce da una terribile avventura investigativa sui Monti Catskill e terminata in tragedia. Randolph vi chiederà di indagare e scoprire per suo conto cos’è accaduto realmente, così da sciogliere i sospetti della polizia sul suo conto, e, come nella migliore tradizione noir, accetterete controvoglia pur di guadagnare qualche soldo.

Non mancano i riferimenti bibliografici: “Gli Omicidi del Culto della Strega” è ispirato ai racconti “La Casa delle Streghe”, “La Cosa sulla Soglia” e “L’innominabile”; mentre “Richiamato dal Tuono” si ispira a “La Paura in Agguato” e “Il Diario di Alonzo Typer”.

Non fatevi ingannare dalla parola investigatore, in questi giochi non c’è nulla da dedurre.

| Materiali

Entrambi i casi di Arkham Noir sono contenuti in scatole di piccole dimensioni e facilmente trasportabili. “Gli Omicidi del Culto della Strega” presenta 64 carte formato leggermente superiore al standard american (57,5×89). Il mazzo è così suddiviso:

  • Arkham Noir - Caso250 carte indizio: sono il cuore del gioco e le carte che andrete a maneggiare e giocare. Ogni carta rappresenta un elemento dell’indagine classificato in una delle 6 categorie tra: luoghi, persone, indizi, oggetti, minacce e mostri. Per ogni categoria è presente in simbolo raffigurato in cima alla carta, per esempio il disegno di una sagoma per le persone e di tentacoli (ovviamente) per i mostri. Ogni carta ha una raffigurazione evocativa, rigorosamente in bianco e nero, e una descrizione testuale. Infine sono presenti diversi simboli che vedremo durante la spiegazione delle regole.
  • 6 carte vittima: rappresentano le vittime su cui indagherete, anche in questo caso immagine della vittima con nome e cognome.
  • 4 carte riferimenti: utili carte che aiutano a delimitare l’area di gioco.
  • 3 carte riassuntive.
  • 1 carta Contatto professionale: una carta con un effetto bonus da utilizzare quando ci si trova in difficoltà.

Richiamato dal Tuono” presenta delle carte in più:

  • 4 carte tempesta: con degli effetti particolari sul gioco.
  • 1 carta formula: un’altra carta con un effetto bonus utile per il gioco, ma che deve essere sbloccata soddisfando particolari condizioni.

Canopus

Giocatore per passione, german di vocazione, non dico di odiare la presenza del caso nei giochi ma io e la dea bendata abbiamo rotto molto tempo fa e non siamo rimasti proprio in buoni rapporti. Divoratore di fumetti, anime, serie televisive, giochi e soprattutto buon cibo; appassionato di viaggi e buon cibo; ho una natura curiosa e sono fiero di essere un ossessivo compulsivo (ma pure un po’ convulsivo) per schematizzazioni e analisi, oltre che… un amante del buon cibo. Ok, mi piace il buon cibo! Scrivo prevalentemente recensioni e sono specialista delle moderne tecniche di management, come il pungolo elettrico, che utilizzo con i nauti. Gioco come non ci fosse un domani!

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