Sky Team – Allacciate le cinture – Guarda&Gioca #16

di Daniel “Renberche” | Sky Team /  Guarda&Gioca #16

Titolo Sky Team
Autore Luc Rémond
Lingua versione provata Inglese
Editore versione provata Scorpion Masqué
Altri editori
Numero giocatori 2
Durata partita 15 minuti
Anno pubblicazione 2023
Altri titoli
Meccaniche Cooperativo, comunicazione limitata, dadi
Dipendenza dalla lingua Leggera dipendenza dalla lingua
Livello di difficoltà Semplice, adatto a tutti
Prezzo indicativo (in data recensione) 35€ – 40€

Gioconauta 2412 – Cleared to land, hold short of 23 – Essen Fair Airport 

| Cos’è Sky Team?

Sky Team è un gioco collaborativo per due giocatori che indosseranno la divisa di pilota e co-pilota di un aereo durante la fase di avvicinamento e atterraggio verso una specifica destinazione. Ogni aeroporto presenta delle peculiarità e ogni round simula la discesa di mille piedi d’altezza.

I dadi sono i protagonisti, ma non crediate che sia tutto legato al caso: saranno le vostre scelte a determinare l’esito dell’operazione. 

È un titolo uscito a Essen 2023, fra poco in arrivo anche in italiano per Asmodee (si parla di marzo 2024), caratterizzato da essere semplicissimo come regole ma sfidante e ricco di tensione.

L’autore del gioco è Luc Rémond, l’edizione provata è della Scorpion Masqué.

| Come funziona

Ecco il video delle regole:

In sintesi:

  • Lo scopo di Sky Team è di far atterrare un aereo attivando i flap, il carrello, i freni, dando le debite istruzioni per sgomberare la rotta, etc.
  • Ci sono diversi scenari di difficoltà crescente.
  • I giocatori si alternano nel posizionare un set di quattro dadi, tirati dietro uno schermo personale, negli appositi spazi dell’area di gioco, che sintetizza una cabina di pilotaggio. Due aree sono obbligatorie (l’asse e il motore) gli altri spazi riguarderanno l’attivazione dei flap, del carrello, i freni, le comunicazioni con la torre di controllo.
  • Non è possibile comunicare durante il turno, ma soltanto prima del lancio dei dadi.
  • Ogni partita dura 7 turni.
  • Vi è una sola condizione di vittoria ma diverse di sconfitta.
  • Tutti gli scenari hanno la stessa struttura base, ma ognuno può aggiungere delle modifiche delle regole con set di elementi aggiuntivi da controllare (vento, carburante, ghiaccio in pista, etc). Ogni scenario può essere rigiocato.

| Impressioni

Grafica e componentistica

La grafica è ben curata e abbastanza minimale, tanto da rendere molto chiaro cosa si deve fare. Giustamente l’usabilità delle cabine di pilotaggio è qualcosa di ben studiato. Le illustrazioni di copertina sugli scenari danno un tocco in più.

La componentistica è di buona qualità, sia per i dadi che per le varie plance, così come per gli aerei sagomanti in legno. Altro elemento piccolo, apprezzo che abbiano messo il simbolo del cestino sulle fustelle e sui pezzi da buttare, in modo da non evitare errori.

Unica minima nota: occhio a non perdere i segnalini per l’attivazione dei flap e del carrello perché sono davvero piccoli.

Ambientazione

Nonostante alla fine si tratti “solo” di un piazzamento dadi su una plancia, sono i dettagli a fare la differenza. I dadi del freno rappresentano i tre sistemi frenanti, lo stesso ho scoperto per il carrello e i flap (ho chiesto a un controllore di volo), le difficoltà dei diversi aeroporti rappresentati dal traffico aereo e dal tempo di avvicinamento, tutte cose che aiutano a immergersi nel gioco.

L’elemento poi cardine è la tensione che si crea al tavolo, che vuole indicare uno dei momenti più tesi e complicati durante un volo. Ribadisco ancora, non pensate di giocare a Flight Simulator da tavolo ma il lavoro fatto va comunque apprezzato. Certo spero che nella cabina di pilotaggio pilota e co-pilota abbiano la possibilità di parlare!

Regolamento

Chiaro, ricco di esempi, e con descrizioni modulari.

Meccaniche e caso

La meccanica base è molto semplice, ma non per questo il gioco è banale. Il dover piazzare necessariamente un dado nelle due posizioni, e nel contempo gestire tutti gli altri indicatori non aiuta di certo.

Ogni partita sarà tesa, si deve instaurare una forma di comunicazione non verbale basata sulle mosse, e ogni errore si paga ma anche se si perde si può riprovare subito.

La crescente difficoltà degli scenari, con l’aggiunta via via di nuove regole, è un buon espediente per approcciarsi al gioco come una campagna, anche se ogni scenario può essere rigiocato e altri ne vengono proposti online.

Interazione tra i giocatori

Essendo un cooperativo dove non si può parlare, l’interazione è data dalla complicità che si deve avere per risolvere lo scenario. Piccole accortezze coi vostri partner vi aiuteranno a fare le scelte migliori, poi è tutta questione di complicità.

Longevità

I tanti scenari presenti, e la possibilità di averne di nuovi lo rende a mio parere molto longevo.

Scalabilità

Essendo un gioco per 2, scala perfettamente (cit.)

Conclusioni

Sky Team mi ha conquistato fin dalla prima partita. È collaborativo ma non c’è il rischio di giocatore alpha visto che non si può parlare, dura poco ma ogni partita ne attira un’altra e quindi un’ora o più va via come niente, gli scenari sono sfidanti e il livello di sfida aumenta progressivamente.

In sintesi, Sky Team è stato uno dei miei migliori acquisti di Essen, manca poco all’atterraggio dell’edizione italiana (in data articolo) e spero magari stiano già lavorando a qualche modalità ancora più sfidante, magari anche con l’aggiunta della torre di controllo.

È possibile provare il gioco su Board Game Arena.

Veloce da imparare Impatto della fortuna presente, anche se mitigato
Materiali di buona qualità e grafica curata
Una partita tira l’altra
Tanti scenari e altri extra disponibili

Gioconauta consiglia:

Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Race! Formula 90. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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