Tag Archives: giochi da tavolo

Cartographers, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Cartographers

Cartographers è un gioco di Jordy Adan, ispirato al mondo di Roll Player. Il gioco è edito in Italia da Raven Distribution. Ogni giocatore ha una plancia esplorazione in cui andrà a disegnare tratti del mondo che esplorerà, con boschi, villaggi, coltivazioni, specchi d’acqua, montagne…

Just One, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Just One

Just One è un party game cooperativo da 3 a 7 giocatori, ed è parte del catalogo Asmodee. Ha vinto il prestigioso Spiel des Jahres 2019, il più importante premio internazionale per il gioco da tavolo.

Pimp my Boardgame [03] Le basi del colore

di Gioconauta | le basi del colore

Si comincia sempre dalle basi. In questo caso dal Base, il colore uniforme che andrà a coprire il primo strato delle nostre miniature, ecc ecc. Che poi in realtà ci si potrebbe fermare anche qui, senza proseguire con ulteriori strati, dipende tutto da quanta profondità volete dare ai vostri pezzi. In questo video Canopus e Thomas vi daranno qualche dritta per una buona copertura, da che colori usare a quanto diluirli. Quindi, mano agli attrezzi, che finalmente si comincia a vedere il colore!

Il virus era l’inizio, poi venne D&D – Ultimo Turno

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di Luccio (e Luna) | Il virus era l’inizio, poi venne D&D – cronache di ludoteca

“Siediti, straniero. Benvenuto nel mio rifugio.”
Entrano nell’ordine: una pancia, il proprietario della pancia, uno straniero e quattro foglie secche.

L’uomo venuto da lontano si abbassa il cappuccio e avvicina una sedia al fuoco. Vecchie carte comuni di Pokémon scoppiettano nel camino ricavato da un cassonetto svuotato, dando vita occasionalmente a dei guizzi iridescenti quando le fiamme attecchiscono su una foil. Accanto al fuoco, due paia di guanti a mezze dita si asciugano dall’umidità delle strade di Neo Padania.

“Grazie Luccio” ribatte lo straniero “ma non serve che ruoli la parte dell’oste anche con me”.
“Sai che mi diverto a farlo, Brando”, gli rispondo. “Com’è andato il viaggio?”
“Mi fanno male le gambe. Andare a cavallo non è come guidare una macchina.”

Pimp my Boardgame [01] Materiali e come iniziare a dipingere

di Gioconauta | Materiali e basi, come iniziare a dipingere

Arriva per tutti il momento di mettere la testa a posto e decidersi a comportarsi da adulti.
A volte questo implica anche prendere dure decisioni relative ai propri amati giochi da tavolo: accantonare spensieratezza adolescenziale e decidersi a dire addio alle vecchie miniature. Facciamo i pacchi quindi per affidarci a dei professionisti che possano aiutarci in questa difficile transizione.

CLASSIFICA 2019 degli autori italiani di giochi da tavolo

di Daniele “ditadinchiostro” Ursini

“Un luogo incantevole. Panorami ridenti. Andiamocene, Non si può, Perché, Aspettiamo Godot, Già è vero. Sei sicuro che sia qui, Cosa, Che lo dobbiamo aspettare, Ha detto davanti all’albero. Ne vedi altri, Che albero è, Un salice direi, E le foglie dove sono, Dev’essere morto, Finito di piangere, A meno che non sia la stagione giusta, Ma non sarà poi mica un arboscello, Un arbusto, Un arboscello, Vorresti insinuare che ci siamo sbagliati di posto, Dovrebbe già essere qui, Non ha detto che verrà di sicuro, E se non viene, Torneremo domani, E magari dopodomani, Forse, E così di seguito, Insomma…, Fino a quando non verrà, Sei spietato, Siamo già venuti ieri, Ah no. Non esagerare adesso, Cosa abbiamo fatto ieri, Cosa abbiamo fatto ieri, Per seminare il dubbio sei un campione, Io dico che eravamo qui.”

Agricola, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Agricola

Agricola è una pietra miliare del mondo dei giochi da tavolo, un passaggio obbligato per tutti gli amanti del gestione risorse. E’ un gioco di Uwe Rosenberg del 2007, da 1 a 4 giocatori, edito in Italia da Uplay edizioni.

Il lato oscuro delle bacche di Everdell – Ultimo Turno

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di Luccio (e Luna) | Il lato oscuro delle bacche di Everdell – cronache di ludoteca

“Ti spiego, Brando, la maggior parte delle cose che facciamo non si notano…”

Sono Luccio. Quando da piccolo mi chiedevano “cosa vorresti fare da grande” non c’era ancora l’opzione “negoziante di giochi da tavolo”, per cui optavo per i sempreverdi “inventore” o “esploratore”. Arrivato ad un’età più consapevole, mi sono reso conto che l’inventore era un lavoro vero solamente a Paperopoli, e non erano rimaste tantissime terre sconosciute che valesse la pena esplorare, almeno non abbastanza da permettermi di farlo per tutta la vita.

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