Quirky Circuits – Meow Roomba – Guarda&Gioca #18

di Daniel “Renberche” | Quirky Circuits: Penny & Gizmo’s Snow Day! /  Guarda&Gioca #18

Titolo Quirky Circuits: Penny & Gizmo’s Snow Day!
Autore Nikki Valens
Lingua versione provata Italiana
Editore versione provata Asmodee Italia
Altri editori Plaid Hat Games
Numero giocatori 2 – 4
Durata partita 15 – 30 minuti
Anno pubblicazione 2022
Altri titoli
Meccaniche Cooperativo, comunicazione limitata, carte, programmazione dei movimenti
Dipendenza dalla lingua Indipendente 
Livello di difficoltà Semplice, adatto a tutti
Prezzo indicativo (in data recensione) 10-20€

Altro che Swiffer da oggi c’è Gizmo!

| Cos’è Quirky Circuits?

Per taluni potrebbe essere considerata la versione semplificata e cooperativa di RoboRally. Per chi non avesse mai sentito parlare di questo gioco, Quirky Circuits, qui nella versione del 2022 Penny & Gizmo’s Snow Day, è un gioco di pianificazione azioni cooperativo, che si sviluppa in dieci scenari diversi.

La pianificazione può riguardare un robottino aspirapolvere con sopra il gatto Gizmo oppure dei cingoli della pinguina Penny. Lo scopo è, rispettivamente, ripulire tutta una stanza dalla polvere o raccogliere delle bandiere in mezzo alla nave.

È un gioco per 2-4 giocatori, realizzato da Nikki Valens, autore tra l’altro della terza edizione di Arkham Horror, della seconda de Le Case della Follia e co-autore di Eldrich Horror. La produzione italiana è curata da Asmodee Italia.

Questa dell’articolo è la reimplementazione del gioco nominato semplicemente Quirky Circuits, uscito nel 2019, che non ho mai avuto modo di giocare. Qui userò semplicità il nome senza l’aggiunta Penny & Gizmo’s Snow Day ma sapete che l’articolo riguarda la versione 2022.

| Come funziona

Ecco il video delle regole:

In sintesi:

  • Lo scopo di Quirky Circuits è di completare uno scenario con uno dei due personaggi del gioco: Gizmo il gatto o Penny la pinguina.
  • Gizmo andrà in giro sopra un robottino aspirapolvere e dovrà raccogliere tutti i coniglietti di polvere.
  • Penny si muoverà sulla neve, cercando di raccogliere tutte le bandiere.
  • Gli scenari si trovano in un libretto a spirale dove per ogni coppia di pagine ci sono le regole specifiche e l’area dove giocare.
  • Nel turno ogni giocatore è libero di giocare carte (almeno una) e tutti assieme pianificano senza comunicare la sequenza di movimenti da far fare alla pedina, giocando le carte coperte.
  • Le azioni sono muoversi in avanti, ruotare a destra e sinistra, fare retromarcia, ruotare di 180°.

| Impressioni

Grafica e componentistica

La grafica è ben curata e ovviamente pucciosa. Non mi piacciono molto le raffigurazioni delle mosse usate per facilitare la comprensione della carta. Le due miniature presenti sono carine e reclamano di essere dipinte, mentre trovo le carte un po’ troppo fragili. Il libretto che si utilizza è ben curato.

Ambientazione

L’idea di andare in giro col robottino a raccogliere polvere facendo attenzione a non rovesciare vasi prima che la batteria finisca mi piace un sacco, la parte di Penny nella neve segue delle regole leggermente diverse che però caratterizza quel tipo di percorso.

Regolamento

Chiaro, ricco di esempi e che non lascia spazio a particolare dubbi. L’unico che ho avuto è stato sull’uso o meno delle carte col dorso giallo fin da subito, cosa non chiarissima.

Meccaniche e caso

Il gioco utilizza la base della programmazione di movimenti, la parte più divertente è il fattore cooperativo. Il fatto che si possa solo avere un’idea del tipo di movimento che farà la pedina rende il tutto più difficile da prevedere e più divertente.

Coordinarsi, per quanto possibile e data l’impossibilità di comunicare, sarà fondamentale. Giusto l’obbligo di far giocare a tutti una carta (cosa che a volte può davvero mettere in crisi), importante è anche il fattore probabilità quando si giocano le carte gialle. Il fatto che le carte usate vadano mescolate ma riposte in fondo aiuta un po’ in questo.

Interazione tra i giocatori

È un cooperativo totale dove tutti muovono la stessa pedina ma senza comunicare, quindi interazione alta ma silenziosa!

Longevità

Questo è forse il punto più dolente, 10 scenari non sono molti e utilizzando il libro e non delle plance non si possono crearne di nuovi. Va detto però che ogni scenario si può ripetere, magari cercando di migliore il punteggio.

Va detto che gli scenari sono impostati con una difficoltà sempre crescente, per quanto comunque ragionevole.

Scalabilità

Il gioco scala bene in tutte le configurazioni, forse in due giocatori, avendo una carta in più in mano può risultare paradossalmente un po’ più difficile ma è una differenza marginale.

Conclusioni

Quirky Circuits: Penny & Gizmo’s Snow Day! è un gioco per tutti, super veloce da imparare, quasi portabile visto che si gioca sopra un libretto e complessivamente divertente. Il classico family game praticamente. Forse gli scenari presenti non sono troppi e non differiscono moltissimo tra di loro, però va detto che ha l’immediatezza e una certa spensieratezza i suoi punti di forza.

Insomma non posso che consigliarvelo, io l’ho preso spinto da un consiglio di amici e mi piace un sacco ed è piaciuto pure al riluttante Canopus! (nonostante spesso il sottoscritto confondeva la destra con la sinistra).

Facilissimo da imparare Scenari fissi
Cooperativo Carte un po’ leggere
Buona scalabilità
Edizione italiana presente

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Renberche

German per vocazione e genetica, ma amante anche dei giochi storici. Gioca a tutto ma si lamenta quando c'è un dado da tirare. Conosciuto anche come il nauta polacco, data la passione per i giochi in tema Est Europa. La mia top 3? Agricola, Twilight Struggle, Race! Formula 90. La mia bottom 3? Unlock, Avalon e Intrigue. Perché una formica come logo? Ovvio perché adoro i giochi con le formiche (e anche api, ma dovevo scegliere). Dov'è Alkyla? C'è un articolo a riguardo. Extra: divoratore di libri, fanatico di F1, socio CICAP e web master di questo sito.

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