Heaven & Ale, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva In Heaven & Ale vieni assegnato a guidare un antico monastero e il suo birrificio. E’ il tuo momento di preparare More »

I Ragià del Gange, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate Gli autori di Village e My Village, Inka e Markus Brand, quest’anno propongono un nuovo gioco ambientato nell’India dell’Impero Moghul, More »

On the Board #93: The Colonists / I Coloni

di Luca “Maledice” Eh si cari miei a sorpresa torna un bel On The Board che era da un po’ di tempo che non riuscivamo More »

Wendake, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate Dopo la presentazione del gioco pre-Essen, finalmente è arrivato in distribuzione Wendake, attesissimo nuovo prodotto dell’accoppiata Post Scriptum/Placenta Games, nato More »

Minute Realms, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate La sfida proposta da Minute Realms è chiara, costruire un reame in pochi minuti, una sorta di Otto minuti per More »

 

Living Planet: quando i dadi diventano carte

di Luca”Maledice”

Living Planet, da non confondere con Living Earth (ma anche Leaving Earth), è un gioco che ha chiuso la sua campagna kickstarter con un ottimo livello di finanziamento, e quindi da bravo spendaccione non ho resistito e sono andato a vedere di cosa parla. Il gioco francese della Lumberjacks Studio, è da 2 a 4 giocatori, e dalla durata di 60-90 minuti. I giocatori vestono i panni di scienziati che esplorano un pianeta dannatemene pericoloso e vivo, ma come classico della fantascienza, ricolmo di interessanti materie prime.

Heaven & Ale, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

In Heaven & Ale vieni assegnato a guidare un antico monastero e il suo birrificio. E’ il tuo momento di preparare la migliore birra sotto il cielo blu di Dio!
La raffinata arte della birra richiede il tuo tempismo migliore. Per ottenere i migliori risultati dalla tua produzione devi fornire all’orto del tuo chiostro risorse fertili e il numero giusto di monaci che aiutino con il raccolto. Occhio al tuo mastro birraio perché sia pronto e desideroso di affinare tutti i tuoi barili!

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

ragiadelgange

I Ragià del Gange, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Gli autori di Village e My Village, Inka e Markus Brand, quest’anno propongono un nuovo gioco ambientato nell’India dell’Impero Moghul, I ragià del Gange.

Nei panni di Ragià indiani dovremo costruire palazzi, strade e mercati nella nostro provincia per renderla la più ricca e produttiva dell’Impero. Lo scopo ultimo è ottenere denaro e prestigio per vincere la partita.

Lungo il tabellone corrono paralleli due tracciati, che sono appunto quello del denaro e quello del prestigio. I segnalini su questi due tracciati si muovono in direzione opposta, uno in senso orario, l’altro in senso antiorario. Il giocatore che per primo farà incontrare questi due segnalini scatenerà la fine della partita e avrà buone chance di vittoria.

On the Board #93: The Colonists / I Coloni

di Luca “Maledice”

Eh si cari miei a sorpresa torna un bel On The Board che era da un po’ di tempo che non riuscivamo a pubblicare. Questa volta abbiamo a che fare con una scatola di un certo peso della Lookout Games e prossimamente portato in Italia dalla Cranio, in cui vestiremo i panni di un sindaco alle prese con il lavoro, l’educazione, la crescita demografica e l’urbanistica della nostra città. Ecco il contenuto di questo mattonazzo tutto german. Buona Visione…

Museum: alla ricerca di reperti delle antiche cività

di Alberto “Doc”

dopo aver giocato a Thebe ancora molti anni fa, la speranza di trovare un altro titolo in cui ricercare e collezionare reperti, effttuare gli scavi e predisporre esposizioni mi  sempre rimasta. Chiaramente in un titolo che sapesse argomentare il tutto in una chiave nuova e diversa sal suo predecessore. E proprio alla scorsa fiera ad Essen i vivaci colori di un titolo in dimostrazione avevano catturato la mia attenzione verso un titolo che mi ha subito fatto collegare a Thebe. Parlo esattamente di Museum. Non avendolo potuto provare la ed essendo in corso la relativa campagna Kickstarter che sta ottenendo ottimi riscontri, ho deciso di approfondirlo ed eccone una generale panoramica.

wendake

Wendake, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Dopo la presentazione del gioco pre-Essen, finalmente è arrivato in distribuzione Wendake, attesissimo nuovo prodotto dell’accoppiata Post Scriptum/Placenta Games, nato da una campagna Kickstarter di successo.

Nei panni di capi tribù, dovremo amministrare il nostro villaggio e destinare i nostri guerrieri, cacciatori e donne a varie mansioni tipiche della vita quotidiana degli indiani Uroni.

L’autore Danilo Sabia si è lungamente documentato sull’argomento e ha realizzato un gestionale ben ambientato, in cui il sistema di punteggio premia la varietà di azioni. I nostri nativi dovranno eccellere in campo militare, rituale, economico, e realizzare le migliori maschere celebrative.

Archmage: sfida fra gli ordini della magia

di Alberto “Doc”

“La città che una volta era governata dall’arcimago e dal suo ordine e che aveva saputo armonizzare le varie magie delle razze leggendarie, giace oggi in rovina e nessuno osa penetrarvi. Ma dai villaggi circostanti alcuni giovani talentuosi nelle arti arcane iniziano a farsi notare e a fare proseliti fra le loro genti. E il richiamo dell’antico splendore, delle conoscenze e degli artefatti custoditi fra le rovine è ora una voce molto allettante che sussurra alle orecchie di questi promettenti maghi. E’ giusto quindi il tempo perché un nuovo ordine e un nuovo Arcimago torni a governare alla torre della magia?”   …direi proprio di si! E allora approfondiamo questo Archmage,  nuovo titolo della Game Salute in uscita per il 2018.

Di cloni, plagi e vari modi di copiare

di Walter “Plautus” Nuccio

L’anno scorso mi trovavo, come di consueto, a Torino, all’incontro annuale di inventori di giochi, IDEAG. Leggendo l’elenco dei prototipi con relativa descrizione, mi accorsi con grande sorpresa che uno era praticamente identico al mio (almeno in apparenza): stessa tipologia di gioco (tempo reale), ambientazione e idea di base identici, stessa descrizione e perfino il titolo era praticamente uguale! Quando gli autori, due simpatici ragazzi, vennero a salutarmi, bastò una rapida prova ai nostri due giochi per appurare che erano, in realtà, notevolmente diversi. Ma cosa sarebbe successo se si fosse trattato di giochi già editi? Quante persone avrebbero gridato al plagio, magari prima ancora di averli provati?

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