Ignite – benvenuti al tritacarne

di Francesco “Riivaa” | Ignite

“Basta una giornata storta per trasformare il migliore degli uomini in un folle.
Ecco quanto dista il mondo da me. Una giornata storta.
Anche tu hai avuto una giornata storta, dico bene?
Ne sono certo.
Lo capisco.”

  •  
  •  
  •  
  •  

Mysterium | Recensione del gioco base, delle espansioni e confronto con Il Sesto Senso

di Davide “Canopus” | Mysterium

Non citare Dixit quando si parla di Mysterium è impossibile. Per quanto il genere deduttivo esistesse già prima, Dixit è stato un fenomeno ludico e commerciale che ha dato la spinta ad un intero sottogenere incentrato sul trasmettere agli altri giocatori, o parte di essi, concetti tramite immagini.  Abbiamo potuto quindi vedere il fiorire di molti titoli, tra cui Muse, When I Dream, Icon, giusto per citare i primi che mi vengono in mente, e ovviamente Mysterium. Ma la storia di questo titolo e della sua presenza in Italia è decisamente confusa ed è sicuramente interessante provare a fare un po’ di ordine. Iniziamo con il 2013 quando vede la luce l’impronunciabile Tajemnicze Domostwo, della Portal e meglio noto nel nostro paese con il titolo della localizzazione italiana della Uplay del 2014, Il Sesto Senso. Il Sesto Senso conquista da subito un certo successo di pubblico riproponendo la meccanica di Dixit in un’ambientazione definita e in una meccanica più articolata e strutturata dove un master, che impersona un fantasma, ha il compito di trasmettere informazioni tramite carte, dallo stile molto onirico, agli altri giocatori su come è avvenuto il suo omicidio; inoltre il titolo è cooperativo. Più o meno a sorpresa, l’anno successivo, il 2015, viene pubblicato dall’Asmodee Mysterium, stessi autori e praticamente stesso gioco ma con una veste grafica più accattivante, materiali più pompati e qualche regola in più che ne affinano ulteriormente la meccanica al punto che boardgamegeek (il sito di riferimento a livello globale per i boardgamer) lo classifica come un gioco diverso. Nello stesso anno Asmodee giunge in Italia con le sue navi spaziali a forma perfettamente cubica e al motto di “la resistenza è inutile” (cit. Star Trek) si fonde con Asterion, si parla della localizzazione di molti titoli del loro catalogo ma non ci sono notizie di Mysterium che procede per la sua strada con la pubblicazione di due espansioni rispettivamente 2016 e 2017. Ma le cose si fanno complesse nel 2016 quando la Portal rilascia per Il Sesto Senso l’espansione Mysterium, nel nostro paese edita da Uplay nell’anno successivo. Quindi, ora, 2019, abbiamo la localizzazione di Mysterium e delle sue due espansioni da parte di Asmodee Italia e Il Sesto Senso, con la sua espansione Mysterium, da parte di Uplay. A voler esagerare per scherzare potremmo dire che già solo capire quale titolo si vuole provare o acquistare con espansioni annesse è un minigioco che offre una bella sfida.  In questa recensione non parlerò solo di Mysterium, ma anche delle sue espansioni e cercherò di dare una panoramica delle differenze con Il Sesto Senso. Ma ora cerchiamo di interpretare le visioni che ci invia il fantasma…

  •  
  •  
  •  
  •  
rolling ranch

Rolling Ranch, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Rolling Ranch

Rolling Ranch è un roll and write campestre, in cui bisogna ripotare galline, mucche e maiali nei loro recinti della fattoria. Il tutto tramite un lancio di dadi, ovviamente.

  •  
  •  
  •  
  •  

Unboxing Hellboy

iconadi Luca “Maledice” | unboxing Hellboy

Dalla collaborazione di una delle più grosse case di produzione di wargame di miniature e un rodato designer inglese, dopo un rapido sviluppo, emerge Hellboy: the Board Game. Un dungeon crawler a scenari, completamente cooperativo, saldamente radicato sul dialogo tra narrazione ed esplorazione.

  • 15
  •  
  •  
  •  
    15
    Shares

Blume – Il bello della primavera, senza gli antistaminici

di Francesco “Riivaa” | Blume

«Aprile è il mese più crudele, genera
lillà da terra morta, confondendo
memoria e desiderio, risvegliando
le radici sopite con la pioggia di primavera…»

Probabilmente T.S. Eliot non era allergico ai pollini, sennò avrebbe aggiunto: “Scuote i nasi dal torpore d’inverno, con polluzioni di moccio” Io come lui (fortunatamente) non sono allergico ai pollini, ai fieni e a nessuno dei derivati del mio amato popolo fotosintetico. Amo intensamente la primavera, specie nelle giornate in cui i raggi di sole rimano con la brezza lagunare che si insinua sulla barena… e l’aria è densa di odori. Ma il buon Dio mi ha fornito altri handicap. Uno dei tanti è l’empatia. Così, quando vedo le mie amiche imbottirsi di antistaminici per riuscire a respirare, mi rendo conto che la primavera non è proprio una gioia per tutti. E così, lo è un po’ meno anche per me.

  • 14
  •  
  •  
  •  
    14
    Shares

Report Play 2019

iconadi Luca “Maledice”

Felici, stanchi e un po’ tristi abbiamo salutato Modena solo qualche ora fa e siamo a casa con la pioggia che batte e tante scatole da defustellare. Grazie mille a tutti voi che siete venuti a salutarci e ci avete acceso come ogni anno la voglia di giocare insieme. Quindi eccoci al consueto appuntamento di video in macchina, con gli occhi stanchi ma tanta voglia di raccontare. Buona Visione…

  • 33
  •  
  •  
  •  
    33
    Shares
Gioconauti a Play 2019

Play 2019 | Live Blogging dell’evento

di Gioconauta | Play 2019

Si dice “Aprile, dolce dormire”, ma per noi dovrebbe essere “Aprile, dolce giocare”, ovviamente grazie alla Play. Play 2019, “Festival del gioco” se vogliamo essere formali, si svolge, come ogni anno, al polo fieristico di Modena, e questa edizione durerà la bellezza di 3 giorni pieni, da venerdì 5 a domenica 7 aprile. Personalmente trovo sia il più importante evento italiano dedicato per il nostro settore (certo, c’è anche Lucca Comics&Games, ma, come dice il nome stesso, non è decisamente una fiera focalizzata). Quest’anno l’evento sembra decisamente interessante, con un gran numero di novità, in particolare localizzazioni, da scoprire e provare. Perché Play è un nome e una garanzia, è letteralmente piena di giochi e, salvo qualche momento di saturazione, si gioca come non ci fosse un domani.

  • 54
  •  
  •  
  •  
    54
    Shares

Modena PLAY | 10 cose che odio alle fiere

iconaMax “Luna” | 10 cose che odio alle fiere

Modena PLAY è un evento nell’anno ludico, e da appassionata tendo a non mancare… Quest’anno poi sarò presente a bagolare tutti e 3 i giorni assieme ai gioconauti, tentando di placcare Maledice che proverà a sperperare ogni avere in giochi di miniature e GDR.

  • 56
  •  
  •  
  •  
    56
    Shares
Privacy Policy