Miniboard #15: Hero Realms

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La Festa per Odino, il videotutorial

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Zagor: Odissea Americana, il videotutorial

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La Ludoteca dei Nauti 2015-16

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On the Board #89: Adrenaline

di Luca”Maledice”Lanara Adrenaline Questo prodotto CGE è la conversione da tavolo di uno sparatutto in prima persona (FPS per gli amici), nel quale ovviamente lo scopo è colpire gli avversari a morte. More »

 
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Thunderstone Quest: a Febbraio in arrivo su KS

di Federico “Kentervin” Thunderstone Quest

EG ha rimesso mano a Tunderstone Advance (da tempo esaurito), annunciando per il 21 Febbraio alle ore 9.00 (ora del Pacifico) l’inizio della campagna Kickstarter con cui lancerà Thunderstone Quest.
Le notizie al momento sono frammentarie e trapelate durante alcune sessioni di gioco con il prototipo, non ancora definitivo e soggetto quindi a modifiche ed aggiustamenti.
Al momento il gioco si presenta come un classico Deck-Building per 2-5 giocatori, la cui durata può arrivare ai 120 minuti (cosa che capitava anche con l’edizione precedente). Sembra che come base di partenza sia stata utilizzata la variante Epica: ora gli eroi di primo livello sono posti in un apposito deck tutti assieme, mentre quelli di secondo e terzo livello hanno un mazzo a parte, così come succede per i cittadini e gli incantesimi.

Orcs Must Die!

Orcs Must Die! Ancora una volta dal videogame al tavolo

di Luca “Maledice” Lanara Orcs Must Die

Gli orchi e i goblin sono tanti e sono stupidi e guerrafondai! Molte saghe fantasy lo hanno confermato, mostrando veri e propri massacri di pelleverde. Qualcuna ha cercato di rendere queste bestie da macello intelligenti e sociali, ma il risultato non cambia! La guerra tra orchi e uomini permane! E da questo banale incipit nasce un “videogioco” davvero fuori dagli schemi. Il difensore, un mago/guerriero anziano cadendo dalle scale muore, e sta al suo giovane apprendista mago/guerriero difendere le brecce create dagli orchi (e goblin). E lo fa con uno stile davvero particolare: piazzando trappole dappertutto e combattendo in prima linea. Si ragazzi, stiamo parlando di un gioco ibrido tra tower defence e action RPG. E finalmente è arrivata anche la sua controparte da Tavolo. Sbirciamo la scatola di Orcs Must Die!

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Plague Inc: pronti ad infettare il mondo

di Alberto “Doc” Plague Inc

Non siamo di certo alla prime armi per quanto riguarda il salvare il mondo da morbi incurabili viste le diverse versioni di Pandemia con cui in questi anni abbiamo avuto a che fare. Ma se noi fossimo la malattia invece che il cura? in risposta a questa domanda uscì tempo fa Pandemia Contagio, dove i giocatori non impersonavano più il team a difesa dell’umanità ma uno dei temibili virus che si diffondeva per le grandi metropoli del mondo. Su questa stessa idea, ma tratto dall’omonimo videogioco, arriva per questo 2017 Plague Inc. Vediamo allora di capire come funziona e se può essere un degno rivale di Pandemia Contagio.

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Unfair: un lunapark a misura di tavolo

di Alberto “Doc” Unfair

Sebbene l’ambientazione non sia delle più sfruttate, non è una novità che qualcuno abbia pensato di riprodurre la gestione di un parco divertimenti in un formato ludico. Già negli anni 90 aveva avuto un buon successo il videogioco Theme Park dove ci destreggiavamo nella creazione e direzione di una simile struttura.  Pochi anni fa poi è arrivata la prima versione da tavolo ad opera di Cranio Creations che ha presentato nel 2013 Steam Park. Oggi è invece in produzione un nuovo progetto la cui raccolta fondi su Kickstarter si è conclusa con successo lo scorso settembre. Andiamo allora a scroprire di cosa tratta Unfair.

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Miniboard #15: Hero Realms

di Luca”Maledice”Lanara Hero Realms

Hero Realms è la reimplementazione in chiave fantasy del popolare deck-building spaziale Star Realms. Per chi non conoscesse il sistema, si tratta di un gioco di carte, con meccanica deck-building, preferibilmente per due giocatori in cui per vincere ogni giocatore deve azzerare i punti dell’avversario. Con un interessante attenzione alle espansioni che trasformano il gioco in maniera radicale: al momento 5 eroi con mazzi di partenza personalizzati e tematizzati (il gioco base prevede dei mazzi eroe con tutti le stesse carte e non tematizzati) e un’espansione, in lancio di distribuzione, per rendere il gioco cooperativo. Non ci credete? Guardatevi ‘sto video. Buona Visione….

Un interessante recensione a cura di Alkyla la potete trovare qui.

La festa per Odino

La Festa per Odino, il videotutorial

di Sara “Miss Meeple” Trecate

Aprendo la pesantissima scatola di La Festa per Odino si entra nel favoloso mondo di Uwe Rosenberg. Echi di suoi vecchi titoli si percepiscono nei materiali, nel regolamento, nelle meccaniche che fanno di questa “Festa” la summa del suo lavoro.

Nei panni di un gruppo di vichinghi, dovremo portare avanti le attività quotidiane tipiche della loro società: la caccia, l’allevamento, l’esplorazione di nuove terre, l’approvvigionamento di cibo e merci, la cura della casa… Un tabellone con più di 60 azioni disponibili tra cui scegliere riassume tutto ciò che possiamo fare in questo piazzamento lavoratori ad ampissimo respiro. Le strade da seguire sono infinite e prevedono l’uso delle meccaniche più disparate: lanci di dadi, carte giocate dalla mano, incastri di figure geometriche in plancia.

E’ un titolo per molti versi estremo, forse esagerato nelle possibilità di azione che offre. E’ un regalo per i fan dell’autore che riconosceranno il tocco di Rosenberg e anche se non sarà considerato il suo gioco più elegante, è sicuramente il più completo.

Il regolamento dettagliato è presentato nel videotutorial di Miss Meeple:

copertina Zagor

Zagor: Odissea Americana, il videotutorial

di Marco “alkyla” Oliva

Il facoltoso poeta Homerus Bannington decide di ingaggiare Zagor, Cico e quattro marinai sul battello Athena, allo scopo di percorrere il fiume Tallapoosa e narrare le gesta di una nuova Odissea. E proprio come il poema omerico, il viaggio si rivela pieno di insidie. I quattro marinai, Moreland, Walter, Tattoo, Frisco Kid, oltre allo stesso Bannington, non sanno quali mortali pericoli nasconde il fiume… anche se possono contare sull’aiuto di Zagor e Cico!

Zagor: Odissea Americana è un’avventura che unisce l’aspetto competitivo a quello collaborativo. I giocatori dovranno difendere il battello Athena e consentirgli di raggiungere il Forte per evitare di perire nella missione e risultare tutti sconfitti. Se l’Athena terminerà il suo percorso, vincerà colui che avrà accumulato la maggior quantità di Punti Vittoria. Se durante il percorso affonderà, invece, tutti i giocatori avranno perso!

Tutti i dettagli del funzionamento del gioco in questo nuovo videotutorial di TOCCA A TE

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La Ludoteca dei Nauti 2015-16

di Gioconauta Ludoteca dei Nauti

Se dovessimo pensare ai titoli usciti fra lo Spiel 2105 e il 2016 e da questi estrarre una collezione di giochi che potesse soddisfare un po’ tutti i palati, che cosa includeremmo?
Questa è una domanda che in più di qualche occasione ci siamo posti fra noi Nauti guardando l’anno ludico conclusosi con le scorse fiere d autunno. A questo quesito un tempo rispondeva in maniera soddisfacente la Ludoteca Ideale, format che ormai ha cessato di esistere da alcuni anni ma il cui spirito ci piaceva molto. Ecco così che sulla scia di quanto si proponeva di fare, noi Nauti abbiamo deciso di stilare una nostra personale raccolta di giochi che possano essere un sunto della scorsa stagione ludica conclusasi da un paio di mesi e una indicazione di quanto a nostro avviso meriti di essere ricordato fra quanto visto e trovato nell’anno ludico 2015-2016.

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Near and Far: le avventure di Above and Below continuano

di Alberto “Doc” Near and Far

Ryan Laukat è un autore che seguo sempre con interesse. Nel suo percorso di evoluzione come designer lo abbiamo visto aggirarsi spesso intorno alle meccaniche gestionali e in alcuni casi è probabilmente caduto in giochi con un po’ troppe similitudini fra di loro (vedi ad esempio City of Iron e The Ancient World). Ma nel recente passato ha iniziato a camminare su nuove strade che hanno aggiunto elementi di avventura e narrazione a quanto già di lui noto. Novità queste che hanno saputo strapparlo dalle sue consuetudini per portarlo ad un risultato come quello di Above and Below. Un filone questo che sembra piacergli e averlo stimolato con nuove idee a riguardo. Se A&B poteva essere un ibrido fra gestione risorse e narrazione, con Near and Far, la sua ultima fatica, stiamo puntando pienamente sull’esplorazione e lo storytelling. Regolamento alla mano, capiamo meglio di che si tratta.

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Thornwatch: avventura grafica da tavolo

di Alberto “Doc” Thornwatch

Ho sempre saputo che nel marasma delle nuove uscite nelle settimane prossime alle fiere autunnali mi sarei perso qualcosa di interesessante e credo che il non essermi accorto di Thornwatch, sia fra queste. Questo titolo finanziato con una campagna Kikcstarter che si è conclusa con successo il 6 ottobre scorso, sembra voler mescolare carattestistiche di giochi da tavolo, giochi di miniature e anche giochi di ruolo per dare vita ad un qualcosa di nuovo che vuole ricordare le ben note avventure grafiche dei videogiochi (pensiamo a Monkey island, the day of the tentacle o per stare più vicini ai giorni nostri, Siberia e Paradise). Ci saranno riusciti? Me lo auguro, ma cerchiamo di capirlo.

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