I giochi al tempo di Marie Kondo

iconadi Max “Luna” | I giochi al tempo di Marie Kondo

おはよう ございます! Ohayo gozaimasu, sono Luna, e forse ricorderete che ho sposato un nerd, nella fattispecie un giocatore.
Non importa che a tenerlo occupato sia un cartone pieno di mostriciattoli di plastica o un costoso apparecchio dove scorrono pixel colorati, basta che ci si possa giocare. Quello che spesso si sottovaluta, quando si firma per un franchising con un compagno gamer, è la magistrale differenza che passa tra un amante dei videogiochi e un appassionato di giochi in scatola: Hako (箱). La scatola.

  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
    1
    Share

Root, il videotutorial

iconadi Sara “Miss Meeple”  Trecate | Root

Root è un wargame dal cuore tenero. Quattro fazioni nella foresta competono per averne il predominio: ognuna ha i propri punti di forza e lavora in modo diverso per ottenere punti vittoria.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Miniboard #32: Wildlands

iconadi Max “Luna” | Wildlands

Piccole terre selvagge per uno skirmish veloce: in questo gioco di Wallace ogni giocatore prende possesso di 5 miniature e del loro mazzo personale per andare a caccia di genne in un dungeon (c’è anche un’ambientazione in realtà ma who cares?). Un titolo veramente semplice e divertente, in cui ogni partita è un pop corn che tira l’altro, complice anche l’estrema velocità di set up e della partita stessa. A presentarcelo oggi Maledice e riivaa: armatevi della vostra mano migliore, che inizia il video!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Two Robots

Two Robots is megl che One

di Daniel “Renberche” | Two robots

Ogni tanto è bello notare che si è diventati un pianeta. Nello specifico siamo nell’anno 2876 a Rennova, pianeta un tempo probabilmente caratterizzato dalla presenza di giocatori german, che sono stati però costretti a nascondersi nei bunker a seguito di una terribile guerra. E per riemergere da questo, e  riconquistare il potere, cosa c’è di meglio che costruire dei robot? Buona lettura!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Dungeon Drop

Dungeon Drop, chi semina cubetti raccoglie punti

di Daniel “Renberche” | Dungeon Drop

Quando le idee latitano è il momento migliore per far uscire tutto il proprio pensiero laterale. Poi che questo sia laterale o più dall’alto fa lo stesso. Ricordatevi però il cartello di attenzione caduta cubetti. Buona lettura!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Gameplay Elo Darkness | Welcome to the Nexus

di Luca “Maledice”

Torniamo a giocare un po’ con un titolo tutto italiano della Reggie Games ispirato a una serie di videogiochi molto famosa. Questo titolo infatti cerca di riprodurre in modo fedele l’esperienza di gioco delle arene di battaglia multigiocatore che si trovano online, League of Legends e consanguinei per citarne giusto uno, attraverso un tattico duello di carte in stile Magic.
A disposizione dei giocatori ci saranno 2 mappe, per partite 1 contro 1 o per 4 giocatori divisi in 2 squadre, che riportano le classiche 3 linee percorribili nell’arena. Ovviamente costellate di torrette difensive e “abitate” dai nostri minion pronti ad attaccare e farsi strada fino alla base avversaria. Scopriamo insieme come funziona e se ci siamo divertiti a provarlo. Buona Visione….

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Imperium: The Contention – il 4X si fa gioco di carte


di Alberto “Doc” | Imperium: The Contention

Benché non sia particolarmente abile nel giocarli, rimango sempre affascinato dai titoli 4X in particolar modo quando questi propongono fazioni asimmetriche e una ambientazione fatascientifica. Per questo, quando ho incrociato la pagina di Imperium: The Contention ho avuto la curiosità di fermarmi ad approfondire, a maggior ragione quando ho visto che si trattava in sostanza di un gioco di carte: un’abbinata insolita per un 4x, categoria che di solito coglie sempre l’occasione di mettere in pista miniature, segnalini e una bella plancia su cui giocarli.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Miniboard #31 | Shy Monsters

iconadi Max “Luna” | Shy Monsters

Non siate timidi! Entrate, entrate. Certo la caverna è un po’ polverosa ma non c’è nulla da temere, cavalieri.. Nulla davvero. E le creature che incontrerete non sono che docili mostri riservati, che hanno bisogno dei loro spazi per sentirsi a proprio agio. E divorarvi.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Privacy Policy